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Ben presente fin dall’inizio nel dibattito culturale della città, la Galleria d’Arte Moderna M. Fogolino ha cercato di documentare dal 1966 al 2020 la realtà artistica trentina in un continuo confronto con proposte provenienti da altri contesti. Un’attenzione particolare è sempre stata rivolta alla grafica incisa: ciò si è realizzato, oltre che nell’attività espositiva, con una notevole produzione di incisioni originali a tiratura limitata (singole o in cartella).

Inaugurazione Galleria M. Fogolino

03/03/1966

La Galleria Fogolino nasce nel 1966, su iniziativa di Mariano Fracalossi.

Massimo Radicioni

15/03/1966

Tra gli artisti che tra il 1966 e il 1967 presentano le loro opere alla Galleria Fogolino numerosi sono anche quelli che provengono da fuori provincia. come Dante Zamboni, Giuseppe Magnabosco, Enzo Ronchetti, il belga Arno Brys, Edmondo Cirillo e Silvia Maggioni. Tra gli altri, Massimo Radicioni (Bolzano,1942), per il quale Rinaldo Sandri, su L'Adige, parla di “maturità di linguaggio” e di “una scioltezza narrativa eccezionale”. Ma anche di “una sorta di costante polemica, radice di rivolta sociale, ma sovente liberata in anarchia”

Marco Bertoldi

06/05/1966 - 22/05/1966

Martin Demetz

09/10/1966 - 27/10/1966

Espone le sue opere alla Galleria Fogolino lo scultore gardenese Martin Demetz (1930-2007) che in quegli anni insegna arti plastiche presso la Scuola d'Arte di Trento.

Rassegna di arte sacra con opere di M. Bertoldi, C. Bonacina, M. Demetz, M. Fracalossi, G. Novello, L. Senesi e R. Wolf

15/12/1966

Alla mostra è abbinata quella che Rinaldo Sandri chiama una iniziativa singolare...

Carlo Bonacina

07/01/1967 - 21/01/1967

Gino Novello

04/10/1967 - 24/10/1967

Il 4 ottobre 1967 la Galleria viene riaperta dopo alcuni mesi di chiusura dovuti al restauro, da parte di Carlo Andreani e Giuliana Cainelli, degli affreschi del Fogolino presenti sulla volta della sala. La cerimonia avviene alla presenza dell'Arcivescovo, in quanto Galleria Ucai, e coincide con l'inaugurazione della mostra di Gino Novello.

Alberto Graziadei

23/01/1969 - 01/02/1969

Dal 23 gennaio al 1 febbraio 1969 alla Galleria Fogolino viene presentata una personale di Alberto Graziadei (Calceranica, 1907- Trento, 1995) con tempere e acquarelli.

Mariano Fracalossi

30/04/1969 - 09/05/1969

Mariano Fracalossi propone una sua prima personale alla Galleria Fogolino, con presentazione di Rinaldo Sandri.

Pietro Diana

14/11/1969

Nel novembre 1969 Pietro Diana (1931-2016) espone presso la Galleria Fogolino. Sono gli anni in cui insegna all’Accademia di Brera come assistente alle tecniche d’Incisione, di cui dal 1976 sarà titolare.

Pietro Parigi

03/02/1970 - 17/02/1970

Alla Galleria Fogolino vengono esposte opere grafiche, perlopiù xilografie, di Pietro Parigi (Settimello, 1892 – Firenze, 1990).

Inaugurazione della nuova sede della Galleria Fogolino

01/10/1971

Nell’autunno del 1971 la Galleria Fogolino sposta la sua sede da Palazzo Sardagna a Via S. Trinità, notizia che trova spazio sui giornali locali.

La scultura di Cirillo Grott

01/02/1973 - 27/02/1973

Espone le sue opere lo scultore Grott nato a Guardia di Folgaria.

Bruno Degasperi

01/10/1974 - 01/10/1974

La prima personale di Bruno Degasperi (1944-2025) ha luogo alla Galleria Fogolino nell’ottobre 1974. Una mostra che si caratterizza per composizioni dove figure umane sono accostate a rappresentazioni di ingranaggi di vecchie serrature.

"A quattro mani"

03/12/1975 - 18/12/1975

Dal 3 al 18 dicembre 1975, presso la Galleria Fogolino, viene presentata la mostra "A quattro mani". Gli artisti sono Mariano Fracalossi e l'orefice trentino Ilario Tomasi. 22 pezzi unici nati dalla collaborazione dei due artisti vengono esposti.

Grafica ungherese - Janos Kadar, Lajos Kondor, Gabriela Molnar e Josefz Balasz

02/02/1976 - 16/02/1976

Nel febbraio 1976 la Galleria Fogolino ospita una mostra dedicata alla grafica di quattro artisti ungheresi: Janos Kadar (1938), Lajos Kondor (1926-2006), Gabriela Molnar (1940) e Josefz Balasz (1930-2010). Quattro incisori le cui opere ci mostrano una visione ben radicata nella tradizione. Sono artisti che si muovono attorno ad “una fusione di formule quattrocentesche italiane e di esplosioni attorte del gotico internazionale: il tutto con una narrazione ironica di sicuro fascino”...

Hokusai

21/04/1976 - 13/05/1976

Tra aprile e maggio del 1976 viene presentata alla galleria Fogolino una rassegna con una serie di xilografie originali dell’artista giapponese Katsushika Hokusai (1760-1849).

Giovanni Battista Piranesi

14/10/1976 - 02/11/1976

Nella costante attenzione che la Galleria Fogolino ha dedicato alle tecniche calcografiche, un momento importante è costituito dalla mostra, avvenuta tra il 14 ottobre e il 2 novembre 1976, dedicata a Giovanni Battista Piranesi (1720-1776). Veneziano, di formazione architetto, Piranesi giunge a soli vent’anni a Roma, dove si stabilisce e dedicandosi quasi esclusivamente all’incisione. Appassionato dai monumenti della Roma antica, li raffigura con la tecnica dell’acquaforte in maniera tutt’altro che meramente descrittiva.

Incisioni originali spagnole

01/12/1976 - 01/01/1977

Nel dicembre 1976 viene presentata alla Galleria Fogolino una mostra intitolata “Incisioni originali spagnole – Contributo sociale degli artisti spagnoli degli ultimi 40 anni”...

Tamayo

09/03/1977 - 29/03/1977

Nel marzo del 1977 la Galleria Fogolino dedica una mostra personale all'artista messicano Rufino Tamayo (Oaxaca 1899-Città del Messico 1991) con una serie di opere di grafica. Sono lavori (litografie e acqueforti) decisamente sperimentali. Tamayo dal 1973 collabora infatti con l’atelier Taller de Grafica Mexicana di Luis e Lea Remba, fondato a Città del Messico nel 1968. Dove Luis Remba, assieme a Tamayo, sviluppa una tecnica di stampa (mixografia) che permette di ottenere effetti coloristici e materici assolutamente originali.

Marco Berlanda

12/01/1978 - 31/01/1978

Nel gennaio del 1978 Marco Berlanda presenta le sue opere, per la prima volta, alla Galleria Fogolino.

Goya e gli impressionisti

01/02/1978 - 01/03/1978

Nel febbraio del 1978 viene presentata, alla galleria Fogolino, una rassegna di grafiche originali intitolata “Goya e gli impressionisti”. La mostra parte da Goya, presente con quattro acqueforti, per effettuare una panoramica sulla grafica dell’Ottocento che include, tra gli altri, autori come Camille Corot (1796-1845), Camille Pissarro (1830-1903), Eduard Manet (1832-1883), Pierre Auguste Renoir (1842-1926), Henry de Toulouse Lautrec (1864-1901), Pierre Bonnard ( 1876-1947) e Henry Matisse ( 1869-1954).

Inaugurazione stamperia Fogolino Grafica

02/11/1979

Jole d'Agostin

15/01/1983 - 01/02/1983

La riscoperta della pittura della pittrice Jole d'Agostin in Trentino si deve a Mariano Fracalossi, che nel gennaio del 1983 cura alla Fogolino una prima retrospettiva, poi trasferita l’estate successiva al Palazzo Assessorile di Cles.